Xenoglossia
Scritto da BlackeWhite il 25 April 2010


La Xenoglossia dal Graco Xenos, straniero e Glossa lingua. ╚ riferita alla capacitÓ, paranormale, di parlare o scrivere in una lingua che la persone normalmente non conoscerebbe. Il termine viene riscontrato in particolari situazioni, nelle quali un "entitÓ" sopravvissuta alla morte riuscirebbe a esprimersi, in una lingua appresa in un'altra vita, attraverso la reincarnazione o la possessione temporanea di un corpo "preso a prestito".

RealtÓ o finzione?

I casi documentati di questo fenomeno sono estramente rari nel mondo.

Un caso noto Ŕ quello di un americano che parlava un eccellente russo, sebbene sosteneva di non averlo mai studiato. Indagini hanno dimostrato che i genitori vivevano accanto a un insegnante di russo, le cui lezioni erano chiaramente udibili dalla culla del bambino. Il linguaggio era dunque stato acquisito con mezzi normali dall'uomo, ma le circostanze erano state del tutto dimenticate.

Spesso infatti medium e santoni sostengono di poter parlare lingue ormai perdute da tempo , quali sanscrito, tibetano antico, aramaico, ma che perdono tale capacitÓ tutte le volte che si trovano davanti a degli esperti di queste lingue. Per questo molti studiosi rintengono che sia soltanto una leggenda.

In base ai criteri della parapsicologia, esisterebbero due tipi di xenoglossia. Il primo tipo consisterebbe nella pronuncia di frasi di senso compiuto in una lingua sconosciuta. La seconda tipologia, detta "Responsive Xenoglossia" in inglese, consiste in uno scambio di domande e risposte immediate e coerenti fra lo sperimentatore e l'entitÓ disincarnata che sta possedendo il medium. Wiki

Riscontri mistici:

Spesso questa capacitÓ viene associata a possessione demoniache ma ci sono anche dei risvolti anche recenti, in cui essa viene associata al misticismo.
I casi piu famosi sono quelli di Anna Caterina Emmerich (1774-1824) fu una religiosa tedesca, monaca agostiniana, beatificata da Papa Giovanni Paolo II, sofferente a causa della presenza delle stigmate negli arti e alla testa, divenuta famosa per le sue presunte doti di veggente.

La mistica fu seguita, tra gli altri, dal poeta Clemens Brentano che trascrisse i racconti delle sue visioni, nelle quali avrebbe rivissuto la Passione di Cristo e proprio in quei frangenti di estasi, sarebbe stata in grado di capire i discorsi dei contemporanei di Ges¨.

Nella storia della xenoglossia si sarebbero verificati altri casi, pi¨ recenti, come quello della mistica tedesca cattolica Teresa Neumann, alla quale vengono attribuiti oltre alla stigmate, ritenute autentiche da una commissione medica presieduta dall'autoritÓ cattolica di Ratisbona, altri fenomeni sovrannaturali come bilocazioni, profezie, e la straordinaria conoscenza di lingue a lei ignote, come ad esempio l'aramaico, il latino ed il greco.

In conclusione, gli psicologi e gli studiosi affermano che questa capacitÓ non esista. Fatta eccezione per Ian Stevenon che afferma di aver assistito e documentato alcuni casi veritieri.

Note personali:
Sinceramente ritengo che non si debba sottovalutare il potere della psiche e dell'inconscio. Se poi in ambito paranormale si effettuano sedute spiritiche e sussistono eventuali possessioni da parte del medium non Ŕ da escludere che si possa arrivare a parlare lingue che lo spirito conosceva in vita.




Crediti: Wikipedia